Claudio Fogu (Presidente) – E’ professore associato e direttore del programma di italianistica presso l’Università della California di Santa Barbara (UCSB), e si è occupato per molti anni di storia e memoria del fascismo su cui, oltre a numerosi saggi, ha anche pubblicato The Historic Imaginary. The Fascist Politics of History (Toronto UP 2003) e curato The Politics of Memory in Postwar Europe (Duke UP 2006) and Probing the the Ethics of Holocaust Culture (Harvard UP 2016). Dal 2009 conduce un programma di studi estivo sull’isola di Procida in collaborazione con l’università L’Orientale dedicato alla storia d’Italia vista dal punto di vista del Mediterraneo. In linea con i suoi interessi sulla storia e l’immaginario mediterraneo ha curato il primo numero della rivista da lui fondata California Italian Studies intitolato “Italy in the Mediterranean,” pubblicato numerosi saggi in riviste specializzate nel settore, ed è sta ultimando una monografia intitolata Making Italians, Making Southerners. The View from the Mediterranean.

Sebastiano Tusa – Laureato in Paleontologia. Dirigente della Regione Siciliana, negli anni novanta è responsabile della sezione archeologica del Centro Regionale per la Progettazione e il Restauro. Nel 2003 durante scavi da lui diretti a Pantelleria vengono trovati tre ritratti imperiali romani. Nel 2004 è nominato come primo Sovrintendente del Mare da parte dell’assessorato dei Beni culturali della Regione Siciliana. Ha organizzato missioni archeologiche in Italia, Pakistan, Iran e Iraq[3]. Nel 2005 ha guidato gli scavi a Mozia, riportando alla luce, sulla strada sommersa che conduce all’isola, delle strutture identificabili come banchine. Nel 2008 ha realizzato un film documentario con Folco Quilici sulla preistoria mediterranea a Pantelleria. Gli scavi da lui promossi, e condotti sul campo da Fabrizio Nicoletti e Maurizio Cattani, hanno anche confermato il ruolo di Pantelleria come “crocevia per i mercanti” in epoca antichissima. Abbandonata la ricerca sul campo, si occupa di amministrazione dei beni culturali nei ruoli della Regione Siciliana, guidando la soprintendenza di Trapani. Nel gennaio 2010 è stato nominato Socio Onorario dell’Associazione Nazionale Archeologi. Nel 2012 torna a dirigere la Soprintendenza del Mare. Dagli anni 2000 è docente di Archeologia Marina nel corso di laurea triennale in Biologia Marina, con sede a Trapani, dell’Università degli Studi di Palermo. È professore di Paletnologia presso l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli e docente a contratto alla Scuola di Lettere e Beni culturali dell’università degli studi di Bologna. Docente a contratto (2015-2016) presso l’Università Philipps di Morburgo (Germania).

Fabio Masi, nato nel 1969. Da una decennale esperienza di libraio, Assolibro a Genova, a fondatore e gestore di piccole librerie indipendenti negli ultimi anni, (gli anni della massima crisi per le librerie). L’ultima spiaggia a Ventotene, dove è anche editore di diversi libri dedicati all’isola e “L’Ultima spiaggia a Camogli alcuni anni fa”, “L’amico ritrovato nel centro storico di Genova”.È stato anche consulente nell’apertura della libreria Nutrimenti di Procida.

 

Paolo Frascani – Docente di Storia economica e sociale presso l’Istituto Universitario Orientale, dove ha ricoperto la carica di Direttore di Dipartimento e quindi Preside di Facoltà. Ha effettuato ed effettua presso Biblioteche e Archivi d’Italia e di Europa ricerche di Storia economica e sociale dell’Italia contemporanea sul tema dello sviluppo economico, della finanza pubblica, della sanità, delle professioni liberali, dell’economia marittima. Ha collaborato e collabora con enti pubblici e privati per la realizzazione di iniziative volte alla valorizzazione di beni culturali e alla organizzazione di percorsi di formazione post-laurea. In particolare fa parte del Comitato Scientifico dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, è stato tra i fondatori del primo Master di Operatore allo Sviluppo del Mezzogiorno che attualmente dirige ed ha elaborato il progetto per la costituzione del Museo del Mare di Napoli.

Elisabetta Montaldo, costumista e scrittrice. Ha studiato al Liceo Artistico e all’Accademia di Belle Arti di Roma, ha insegnato pittura, è stata assistente costumista con Nanà Cecchi dall’ 83 all’ 88 per lirica, teatro e cinema. Dall’88 firma costumi per cinema, teatro , lirica, TV movie. In pubblicità ha lavorato con importanti registi come Giuseppe Tornatore, Marco Brambilla, Patricia Murphy, Joe Potka e Bigas Luna. Tra i riconoscimenti: 1997 – nomination “Nastri d’Argento” per il film “Il figlio di Bakunin”. 2001 – riceve il Premio “David di Donatello” per il film “I cento passi”; 2001 – riceve il “Ciak d’oro” per i costumi per il film “I cento passi”; 2004 – riceve il “Ciak d’oro” per i costumi per il film “La meglio gioventù”; 2004 – nomination Premio “David di Donatello” per il film “La meglio gioventù”; 2004 – nomination “Nastri d’Argento” 2004 per il film “La meglio gioventù”; 2009 – riceve il Premio “David di Donatello” per il film “I demoni di San Pietroburgo”; 2010 – riceve la Medaglia d’Oro “Una vita per il cinema”.