C’era una volta la Wunderkammer, la camera dei prodigi, collezione di oggetti rari e squisiti, meraviglie della tecnica, orrori sublimi della natura e della storia.Nel solco di questa bizzarra tradizione Danilo Soscia ha raccolto sessanta parabole esemplari, memorie infedeli, miti e fantasmi, inventando una sulfurea e personalissima Spoon River e narrando con uno stile potente e originale le inquietudini e le ossessioni che da sempre attanagliano il cuore e la mente degli uomini. L’Atlante è dunque molti libri insieme: può essere letto dall’inizio alla fine come un catalogo fantastico delle passione e delle avventure umane, oppure può essere percorso seguendo a piacere la fitta trama di temi e luoghi che lo sottende.Di racconto in racconto, incontriamo uomini non illustri accanto ad Arthur Rimbaud, Gesù, Mao, Antigone, San Francesco, Jurij Gagarin e Friedrich Nietzsche, e ogni personaggio, oscuro o eminente, ci chiede di partecipare al destino e ci trae con forza irresistibile dentro il suo mondo. La Berlino di Bertolt Brecht e quella del panda Bao Bao si collegano alla Parigi di Walter Benjamin, e il viaggio della nave di Odisseo all’isola di Circe prosegue nell’avventura di una cagnetta selvatica, in orbita intorno alla Terra a bordo di un’angusta navicella spaziale.

Danilo Soscia – Autore, 1979 – vive a Pisa. Ha pubblicato la raccolta di racconti Condomino (Manni, 2008). Come studioso di letteratura e di Asia Orientale ha curato il volume In Cina (Ets, 2010) e realizzato lo studio Forma Sinarum: Personaggi cinesi nella letteratura italiana (Mimesis, 2016) Finalista al Premio Chiara. Finalista al Premio Procida – Isola di Arturo – Elsa Morante