A Giuseppe Munforte il primo premio della XXXII Edizione del Premio Procida isola di Arturo Elsa Morante con “il fruscio dell’erba selvaggia”, edito da Neri Pozza Editore. Allo scrittore va in premio il tradizionale piatto in ceramica raku realizzato da Elena Lubrano Lobianco e quest’anno anche uno straordinario pastore in terracotta raffigurante Arturo realizzato dall’artista procidana Antonietta Righi oltre ad un premio in denaro.

Come ormai da tradizione, anche quest’anno si è verificato un ex-aequo, con Giovanni Greco e Marco Lupo che condividono il secondo gradino del podio, premiati rispettivamente dal direttore della Biblioteca nazionale di Roma, Andrea de Pasquale, e Michele Assante del Leccese, presidente della giuria popolare.

Grande soddisfazione espressa dal sindaco Raimondo Ambrosino e dall’assessore alla cultura Nico Granito per la partecipazione all’evento e per il lavoro delle due giurie, tecnica e popolare.

Di straordinaria intensità l’intervento artistico di Pietra Montecorvino che, accompagnata dal maestro di chitarra Ernesto Nobili, ha letteralmente infiammato la platea che l’ha applaudita a lungo entusiasta.

Presente alla serata come testimonial della nostra cultura Valentina Manna, Graziella 2019.

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