PROCIDA – Nella sempre stupenda ed emozionante cornice di Santa Margherita Nuova il Premio Procida Isola di Arturo Elsa Morante ha incoronato vincitore La terra si muove di Roberto Livi (Marcos y Marcos). Come ha sottolineato Filippo La Porta, membro della giuria tecnica e critico letterario: «Si tratta del più felice esordio letterario dell’anno, un romanzo breve, concentrato, quasi un monologo teatrale, che si confronta con il tragico ma con leggerezza di tocco e con stralunata, poetica comicità. Nelle sue pagine riecheggiano infatti i “lunatici” di Celati e Cavazzoni, e poi Malerba e perfino qualcosa della straniante drammaturgia beckettiana.  Un libro che arriva al cuore di tutti ma attraverso una voce personalissima». Secondo e terzo posto rispettivamente per E’ giusto obbedire alla notte di Matteo Nucci (Ponte alle Grazie) e per Un bene al mondo, di Andrea Bajani (Einaudi).

Questo risultato (i finalisti sono nella foto di Donatella Pandolfi) è frutto della votazione congiunta della giuria tecnica e della giuria popolare; quest’ultima, introdotta lo scorso anno, rappresenta la vera anima del Premio.

Per la sezione Mare sono stati premiati Il passaggio di Pietro Grossi (Feltrinelli) e Gente di bordo di Luca Lo Basso (Carocci). Un riconoscimento è andato anche a Silvio Ferrari, traduttore di alcune opere di Predrag Matvejević, scrittore e accademico croato naturalizzato italiano conosciuto per il saggio del 1987 Breviario mediterraneo, lavoro fondante della storia culturale della regione del Mediterraneo.

«Inoltre – sottolinea l’assessore alla cultura Nico Granito – con l’intitolazione del “Belvedere Elsa Morante”, località Pizzaco, e l’istallazione delle “Panchine di Elsa”, realizzate dall’associazione Isola dei Misteri, si è fatto un passo in avanti verso un’isola di Arturo come museo a cielo aperto capace di essere sempre più interessante per un turismo culturale e di qualità».

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